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4 ott 2006

Joker

“È solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa.” (Tyler Durden)

Ebbro, aspetto.

La riverenza che ho per te mi porta a non viverla a pieno, la mia libertà.
Ma il segnale non c’è, non sono stato prosciolto… e tu ci godi dentro tutto questo patire.
Tu lo sai ma non lo dici… continuerai a tormentarmi anche nelle lunghe serate d’agosto, quando il grillo farà la sua parte e il sole, stanco di tormentarci si tufferà per un po’ dentro un mare calmo. Adoro Lisbona stasera, mi ricorda te…

Sento le nostre risa, triste ragazza mia. Lo so, lo so… non ti ho mai avuta, mi dirai.
Ma il ricordo dei nostri giorni su quella riva e il tuo sorriso, a cui spetta l’eternità….
No, non riesco a non lasciarmi coinvolgere, siamo stati una bugia?

Lascio a te la scelta…

Ma la ragione non sta sempre con il più forte.
Credere ai tuoi occhi era vita, sarei morto per un tuo respiro, ma ora… dimmi cosa saremo ora.

Ti ho amata.
Poi alla fine… tutto prende polvere.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

non ho parole...
Bello...
Triste...
Mi ritrovo con queste parole..

MARTINA ha detto...

lA VITA è QUELLA COSA CHE CI ACCADE MENTRE SIAMO OCCUPATI A FARE ALTRI PROGETTI..
ERAVATE VITA!
PER L'UOMO NORMALE OGNI EVENTO è UN PREMIO O UNA PUNIZIONE.
PER IL GUERRIERO è UN'OPPORTUNITà!